Senza riforme non è possibile invertire la tendenza. Un paese socialmente più vicino alla devastazione sociale Argentina, Colombiana, Venezualana, di quello che si creda. Se solo le quattro regioni trainanti l’economia italiana (emiliarom. lombardia, veneto e piemonte), verranno gestite e sopraffatte con le stesse regole sociali e il costume in vigore attualmente nel sud, l’Italia subirà uno sconvolgimento epocale, per cui la legge del più forte prevarra in ogni pertugio della politica e del sociale.

A) Questo già avviene al sud: Napoli e monnezza sono indicatori di una catastrofe annunciata.
B) Roma è gestita secondo le regole politico/mafiose della Las Vegas degli anni 30.

 

Se non si inverte la tendenza con regole certe; attraverso la ricerca della correttezza, della apertura economica, in senso di legalità e di opportunità per tutti e non solo per i soliti inciuciati, l’Italia non vedrà il 2010, economicamente parlando.

Un segretario di partito che si tiene Bassolino presidente della Campania, è perdente in partenza. Perdente in termini sociali e morali, da cui una politica malata e inconlcudente, incapace di rigenerarsi.

 

RIFORME NECESSARIE

 

1. Abolizione delle province.

2. 5 + 5 anni di attività politica e poi a lavorare sul serio. Oltre questo periodo, si estende il divieto a qualsiasi carica politica: ministeriale, regionale, comunale.

3. Elezione diretta da parte del popolo.

4. Espulsione dei politici condannati in via definitiva.

5. Stipendi da 5000 ( CINQUEMILA) euro al mese. Tutto spesato con alloggio nel villaggio parlamentare costruito alle porte di Roma, con appartamenti da 80 Mt2. Nel villaggio sono contemplati uffici, segreterie, interpreti etc. alla fine del mandato gli appartamenti verranno lasciati a fine legislatura.

6. Saranno decurtati i giorni di assenza dal parlamento, a meno di certificato medico, come per ogni lavoratore, a rischio licenziamento.

7. * Minimo N° 5 (cinque) anni di carcere per reati contro gli interessi della comunità e per vantaggi personali. Nessuna possibilità di depenalizzazione, sconti e amnistie varie.

8. Realizzazione di scuole specifiche per la gestione amministrativa del pubblico. Al momento, ovviare con commissioni regionali di controllo per l’impiego e gestione degli investimenti. Leggi rigide con pene severe, per truffe amministrative. Non e’ possibile che città paesi da 20.000 abitanti in su, vengano gestiti da persone che neanche hanno fatto le medie inferiori, elettricisti e bagnini! * [Minimo N° 5 (cinque) anni di carcere]

9. Una legge per la trasparenza degli investimenti amministrativi locali, regionali, e ministeriali. E necessario oltre che etico, avere bilanci, gare di appalto e relativi iter, divulgati tramite internet e con mezzi di facile accesso e visione, in maniera trasparente ed ineccepibile in ogni momento. * [Minimo N° 5 (cinque) anni di carcere]

10. Una legge per le responsabilità politiche e sociali dei singoli. Senza che partiti e istrioni da strapazzo coprano le magagne. * [Minimo N° 5 (cinque) anni di carcere]

11. Eliminazione di tutti i privilegi (servirebbe un capitolo a parte) 5+5 anni di politica e poi a casa a lavorare sul serio!!! * [Minimo N° 5 (cinque) anni di carcere]

12. Eliminazione dei partiti, covi di collusione, spartizioni e di potere mal riposto. Strutture di assoluta mediocrità e incompetenza. Organi assolutamente anacronistici e deleteri allo sviluppo del paese. Bisogna riorganizzarsi con un vero sistema bipolare o creare una lista civile di persone valorose, importanti, che si volessero dedicare alla ricostruzione della nazione.

13. Una legge contro le raccomandazioni, spesso sottovalutate, vero cancro dell’Italia! Le quali sono consimili al concetto di favore mafioso; hanno arrugginito tutti gli snodi e gangli importanti dello stato e non , riducendo il paese ad un sistema sclerotizzato da favoritismi, convivenze e connivenze alimentando la sopraffazione sugli onesti, l’incompetenza e la preclusione di carriera a giovani capaci costretti spesso ad espatriare; quindi la mancanza di competitività dell’azienda Italia nei confronti di altri paesi.

14. Una legge finalmente per punire duramente chi ruba, chi spreca, chi approfitta, chi usa il potere politico e amministrativo per interessi personali. Dare un segnale forte e importante!! (se un italiano su settanta milioni, ruba 1 milione di euro non e’ grave. Se 70 milioni d italiani rubano 1000 euro …….) * [Minimo N° 5 (cinque) anni di carcere]

15. Allineamento europeo delle Banche. (pure qui ci vorrebbe un capitolo a parte.)

16. Rieducare alla gestione etica, gli organi che gestiscono servizi primari per il paese oramai privatizzati, ma senza una vera concorrenza: telefoni, autostrade,carburanti per auto e riscaldamento, luce elettrica, ecc. Allo stato attuale gli utenti sono gestiti come nei paesi del terzo mondo: con tariffe più alte del 20-30% rispetto all’europa. (vedi medicinali, ma tanto paga la asl e cioè noi) * [Minimo N° 5 (cinque) anni di carcere]

17. Raddrizzare e rinnovare la magistratura. L’80% dei delitti e reati in Italia rimane impunito, in Giappone solo il 20%.

La più grande “reclame” alla criminalità. E qui non si parla del processo Berlusconi o delle cooperative rosse, fumo negli occhi per i poveri italioti!!!

Si parla della situazione etica ,morale, gestionale, di ogni piccolo tribunale di provincia, delle collusioni corruzioni e delle inadeguatezze con cui sono obbligati a lavorare i pochi giudici onesti. Inoltre costretti a subire le direttive di prefetti e questori distratti o incapaci di organizzare una azione efficace e decisiva, contro la malavita di tutti i giorni *[espulsione dalla magistratura giudici compiacenti, o poco affidabili]

18. Mettere in pratica una politica di investimenti e discutere - nota bene - governo e opposizione qualunque esse siano e in esclusivo favore del paese. Qui stiamo diventando poveri tutti.

19. Far giungere, a chi ne ha veramente necessità, incentivi economici per gli investimenti. Aiutare l’imprenditoria. Pochi oramai ricevono sovvenzioni, se non i soliti inciuciati e raccomandati e collusi
* [Minimo N° 5 (cinque) anni di carcere]

20. Per le attività del terziario: analisi dei costi per gli investimenti (immobili, licenze, arredamenti, attrezzature) costi vivi gestionali, costo del lavoro, rapportato al potenziale ricavo. Si vedrà che solo in poche aree del paese ben servite e popolose, le attività di servizio riescono a mantenere un “attivo”. (bar, ristoranti, negozi,ecc) e solo le attività che hanno come premessa la grande distribuzione o grandi numeri riescono a guadagnare e sopravvivere. La provincia e la periferia stanno morendo. (Con l’euro sono raddoppiati i costi e dimezzati i guadagni)

21. Eliminazione delle sovvenzioni ai quotidiani e a qualunque attività privata non legata ad un piano di sviluppo ” temporaneo” approvato dal parlamento.

22. Esame tossicologico: i drogati li mandiamo a San Patrignano, non in parlamento. Anzi sarebbe interessante sapere cosa ne pensa Muccioli dei politici che fanno uso di droghe…Chissà perchè nessuno glielo ha chiesto ? * [espulsione dei parlalmentari e dei politici tossicodipendenti o consumatori occasionali]

L.N.

N.B.
LE REGOLE DI CONTROLLO SUI POLITICI E SULLE AMMINISTRAZIONI VALGONO PER: MINISTERI, REGIONI, PROVINCE E COMUNI !!!

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