Quando un Sindaco utilizza queste parole, diventiamo sospettosi sulle possibili collusioni con camorra e mafia !

ECCO LA VERA MALATTIA DELLA CAMPANIA TUTTA: L’AVVERSIONE ALLO STATO E A TUTTI I SUOI ORGANISMI: SE LO STATO NON E’ QUALCOSA DA SPOLPARE, DIVENTA IMMEDIATAMENTE UN’AVVERSARIO (VEDI I POLITICI CAMPANI DI PROVINCIA, REGIONE, COMUNI).E NON SOLO I NAPOLETANI, MA I CAMPANI TUTTI LA DEVONO SMETTERE DI “ACCETTARE” LO STATO SOLO QUANDO FA  COMODO A LORO.

Dopo anni di inconcludenze; dopo una situazione inaccettabile, un’emergenza di proporzioni apocalittiche, la situazione si ripete in un vortice di menzogne, di finte battaglie popolari incentivate dalla camorra.
Quindi, loro malgrado e spesso incosapevolmente, i campani per seguire le direttive di chi li stà derubando da anni, stanno ostacolando la normalizzazione di una regione intera.  Questa opposizione guidata dalla camorra porta alla guerra intestina delle istituzioni: comuni contro parlamento; la politica locale contro un organismo istituzionale: militari i quali non sono altro che il braccio armato dello stato, chiamati esclusivamente per fare rispettare la legge.

Quando i napoletani affermano e parlano di guerra contro i cittadini, è evidente che da veri napoletani” ci vogliono fare fessi”.

Ebbene, un popolo allo stremo, dopo anni di emergenza rifiuti, diossine, incendi, olezzo insopportabile, anzichè salutare con entusiasmo l’arrivo dei militari, li osteggia come il peggiore dei mali  e l’ultima delle soluzioni.

NON CI CREDIAMO PIU’! NON CREDIAMO PIU’ ALLE LAMENTELE, ALLE FINTE INVOCAZIONI DI AIUTO, PER POI PARTEGGIARE PER LA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA! 

AVANTI CON I MILITARI.

QUI’ NON SI TRATTA DI ASCOLTARE QUESTA O QUELLA CAMPANA: SI TRATTA DI FARE COSE CHE SONO INPROROGABILI !

E I CAMPANI, COMPRESA LA CAMORRA SI RASSEGNINO ! QUANDO LO STATO FA IL PROPRIO DOVERE, IN UNA EVIDENTE SITUAZIONE DI CRISI, NON DEVE CHIEDERE NIENTE A NESSUNO
 

L.N. Melma.it

 

 ”A distanza di cinque anni, il governo Berlusconi ripete la scelta di militarizzare lo scontro, utilizzando risorse dello Stato per difendersi dai cittadini”.

 

Lo ha sottolineato il sindaco di Acerra (Napoli),Espedito Marletta, commentando la notizia dell’arrivo dell’esercito nell’area dell’inceneritore in località Pantano. “Si utilizzano risorse pubbliche per difendersi dai cittadini - aggiunge Marletta - tutelando affari privati, neanche tanto chiari, anziché difendere la popolazione”.

 

“Il governo Berlusconi - conclude il sindaco - si rimangia la valutazione di impatto ambientale che vieta l’incenerimento di rifiuti tal quale, calpestando ogni elementare diritto di tutela alla salute della cittadinanza”.

Da ANSA.it >>

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