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Noi di Melma.it riteniamo questo post pieno di verità come non ne abbiamo mai sentita e letta in rete [non prendiamo neppure in considerazione l’operato dei giornalisti]. Questa di RobyMC è la vera verità dell’Italia: una verità che i più titolati giornalisti, con i loro bei temini scolastici privi di ogni energia e autenticità intrisi di leccaculismo, non hanno mai sottolineato. . Una verità tuttavia, evidente, lapalissiana, tanto vera e tangibile da spaventare chi ancora possiede il senso della realtà: come è possibile che gli italiani non si accorgano dello sfacelo che li circonda? . Come è possibile che gli italiani non si accorgano che siamo governati da mafiosi e papponi? Mafiosi e papponi raggiunto il posto di comando hanno un solo compito: riempire l’orgoglio[mafioso], l’onore[mafioso] e nascondere la loro mediocrità[mafiosa]: Non potranno mai ammettere la propria incapacità e inadeguatezza. . Insomma se i politici ci hanno messi nella merda con le loro incapacità perpetrate negli ultimi 30 anni, certamente non potranno mai ammettere questa grande ed unica verità! E quindi non sarà mai possibile realizzare le condizioni per cui riconoscere e premiare la meritocrazia. Non creeranno mai le condizioni per eliminare politici incapaci [mancanza di consenso]; dovrebbero auto-espellersi dal parlamento: non sarebbe mai possibile. . Per cui fino a quando la situazione non diverrà insostenibile, il politico italiano si illuderà di poter gestire il paese, sfruttare privilegi e arricchirsi, grazie al concetto che la posizione ed il voto elettorale gli conferiscono. Che equivale, non a depredare il paese ma, a prelevare le spese di rappresentanza e retribuzione di diritto: un rimborso spese a 360°. . Non riusciremo mai a convincere i ns politici che il debito pubblico più alto al mondo in una nazione tra le più industrializzate, equivale obbligatoriamente ad una ruberia eccezionale espressa alla massima potenza. Una ruberia incessante, penetrante, senza freno, a tutti i livelli sociali: un livello di ruberia unico al mondo: uno schifo unico e insostenibile. . considerate tutti i soldi che sono passati in Italia grazie ai due boom economici anni ’60 e ’80, che avrebbero potuto chiudere ogni debito estero. Soldi che sono andati alle mafie, ai partiti, ai politici, alle regioni, ai ministeri, ai comuni. Mentre le infrastrutture sono ferme da almeno trent’anni: le scuole cadono a pezzi; le persone poi sono costrette a lavorare in condizioni indecenti. Insegnanti, forze dell’ordine, operatori sanitari, stentano la sopravvivenza grazie a stipendi da fame: stipendi ignobili !!! . Eppure poco prima delle elezioni, Bertinotti da F.Fazio ci ha detto che l’Italia è un paese che funziona (ancora per poco aggiungiamo noi di melma). Berlusconi da quando è di nuovo presidente sta facendo dei miracoli: il problema è che li vede solo lui. . Gli italiani sono ormai narcotizzati, lobotomizzati dalle cazzate dei ns amati poltici , o forse noi di melma non abbiamo ancora capito molto. . Ecc.o il post, il messaggio ha una tale carica di cattiveria, di insofferenza, di ….incazzatura, che non sentivamo da troppo tempo. Quindi lo riportiamo per intero. Cominciavamo a pensare noi di Melma che gli italiani fossero tutti asinini fino in fondo al culo! |
di Roby MC da Hip Hop Style Community
Ekekazzo,
anche l’ultimo degli imbecilli avrebbe dovuto capire che votare per l’italia dei valori era l’unico voto non sprecato
ma porco xxx, cane, giuda, ladro,
fanno bene i turisti a non venire più in Italia
anch’io fossi di un altro paese col cazzo ci verrei in gita in Italia
- Paolo Villaggio: «L’Italia un Paese finito»
- Italia istituzionalmente devastata
Siamo un paese di merda:
mandiamo i mafiosi (i mafiosi porco xxx) in parlamento a governarci
abbiamo una gestione delle risorse economiche che è vergognosa
siamo il paese con più tasse nel mondo e con i servizi più pietosi rispetto ai tributi versati
siamo il paese con più tasse al mondo e per assurdo siamo anche il paese col più grande debito pubblico della storia passata,presente e futura dell’umanità
siamo considerati all’estero un popolo di imbecilli e ignoranti e hanno ragione (tralasciando il fatto che anche la scuola italiana è stata definita una cagata rispetto a quella presente negli altri paesi)
meritiamo di prenderlo in culo a vita e affogare nella merda
non abbiamo il diritto di lamentarci perkè siamo noi la causa del nostro stesso male
l’unica cosa che abbiamo esportato negli altri paesi è la mafia negli stati uniti e la mozzarella di bufala con la diossina in europa.L’Italia non merita di stare nell’unione europea per un infinità di ragioni staremmo tutti meglio insieme alle altre rebubbliche delle banane nei paesi del terzo mondo, almeno non dovremmo sentirci dire ogni giorno che siamo gli ultimi della classe e siamo delle grandissime teste di cazzo dai nostri vicini
siamo un paese a crescita zero
crescita zero porco xxx
le previsioni sono -0,5 per quest’anno sotto zero
abbiamo toccato il fondo ormai da un ventennio e stiamo scavando talmente in profondità che stiamo spuntando dall’altra parte della terra
porco xxx che situazione di merda
l’Italia è un paese che non si può riprendere ne ora ne mai
mai !
.
Capite cazzo?
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Abbiamo superato il punto di non ritorno:
il debito pubblico è oltre 1622 miliardi di euro
il problema è che non solo non potremo MAI pagare il debito
ma già da adesso gli oltre 80 miliardi di euro di interessi annui sul debito pubblico sono un freno assurdo per lo sviluppo del paese
e ogni hanno aumenta il debito pubblico e aumentano gli interessi sul debito
è una situazione di merda irrisolvibile
e non riesco a capire cosa cazzo ci abbia fatto lo stato con tutte queste migliaia di miliardi di euro cazzo
cioè i servizi fanno cagare e per di più sono a pagamento e cari
cioè posso capire che abbiamo un bordello di tasse per cercare di pagare gli interessi sul debito pubblico (che aumenta costantemente)
ma vorrei sapere sto debito pubblico per cosa cazzo è stato fatto all’inizio e soprattutto visto che le banconote non hanno più un equivalente in oro (e sono quindi semplice carta) vorrei sapere perkè non le stampa lo stato invece di farle stampare prima alla banca d’italia s.p.a. e ora sempre alla banca d’italia s.p.a su direzione della banca europea
è insensato
uno stato non dovrebbe avere debiti con le banche sul propio territorio
è una assurdità economica
dovreste leggerlo cosa dicono i giornali e i forum degli altri paesi sull’Italia
è come una mazzata in testa
bisogno lavorare e scapparsene da sto paese appena messo qualkosa da parte
magari aprirsi un bel locale in messico o qualsiasi altro di questi paesi dove con poche migliaia di euro convertiti nella loro moneta locale te la godi alla grande
non ha senso lavorare e vivere tutta la vita in italia
bisogna mettersi qualkosa da parte e avviarsi lontano nei paesi dove la vita non costa una minkia e uno può aprirsi qualke attività seria
ucraina, repubblica ceca, ungheria, costa rica,messico,paesi dell’america del sud o africani o isole tropicali
ci sono infinite possibilità
con soli 50.000 euro in messico ti apri un bel pub, ti compri la villa sulla spiaggia ,la macchina e ti resta pure qualkosa per spassartela alla grande qualke annetto
non sto scherzando
in italia con 50.000 nemmeno un garage su un terreno già tuo ti puoi costruire
non puoi fare na minkia proprio
poi l’italia economicamente parlando (e non solo) è come una nave che sta affondando sempre più in fretta
e quando la nave affonda i topi che non sono teste di minkia devono andarsene via se non vogliono sprofondare insieme
questa è la mia opinione
voi continuate a sognare e ad illudervi.
Io cretino ma voi a Forza Italia un po’ di confusione (o forse tanta) l’avete, e il perché l’ho quì naturalmente condensato a mo di Bignami…
…perché la prima tessera politica è avvenuta un po’ oltre il mio mezzo secolo di vita, e nonostante anteriori ammalianti canti di sirene durante prolungate soste di lavoro negli Stati Uniti durante l’era di R. Reagan, l’ho compilata a Genova, la mia cara città, e per Forza Italia. E fin qua tutto bene; a parte che l’iscrizione andò dapprima smarrita e quindi sarebbe stato meglio ipotizzare l’accaduto come un segnale divino o forse semplicemente un’indicazione terrena; cioè di quelle che ti avvisano mentre all’altezza del posteriore sta arrivando…insomma, quello là!
Comunque, non molto tempo dopo la legenda, circa un anno fa, fui contattato telefonicamente più volte dal team di un Senatore della Repubblica della mia regione affinché accettassi la “per lui ricercatissima” nomina di responsabile della commissione turismo cittadino per il partito di appartenenza; cosa che accolsi dopo alcune ripetute cortesi richieste e soprattutto perché mi fu detto che la mia esperienza internazionale e quindi il curriculum avrebbero portato “per lui notevoli” innovazioni nelle disamine di questo settore così tanto travagliato e che abbisognava di nuove vitali conoscenze per erudire gli addetti alle varie discussioni consigliari.
Embè, come poter privare il partito, la città e quindi la regione intera di un aiuto così necessario e per loro tanto utile? Come poter zittire la coscienza che instancabilmente mi urlava di assecondarne la preghiera?
Si, lo farò!
No anzi, lo faremo; perché a capo di queste varie commissioni vi erano e credo ci siano ancora circa 25 persone, ognuna per ogni singolo settore dipartimentale, tutta brava gente nonché veri e seri professionisti; Porto, Economia, Sport, Università, Turismo, Cultura, eccetera, eccetera. A cui vanno sommate, per ognuno di questi, altre 5 o 6 prs. (da noi ricercate) per l’appoggio ed aiuto logistico; che portano il totale a circa 150 esaminatori (centocinquanta).
Ma il bello, se così si può affermare, arriva nel momento in cui si decide di elencare e quindi consegnare la nostra esperienza tramite incontri preordinati e dettagliate relazioni a coloro che ne usufruiranno nei vari consigli. Ottima iniziativa, che diamine! Ma resta però un unico grande problema! Maddecchè, se non siamo mai stati avvisati sulle future delibere o provvedimenti nelle molteplici sedute comunali, provinciali o regionali da esaminare e quindi ragguagliare? E a chi, se nessuno dei destinatari è mai stato presente nell’intero arco dell’anno, nonostante ripetuti e cerimoniosi inviti, e probabilmente mai le hanno ricevute?
Riunioni mensili dipartimentali mentre bimensili quelle generali, con un unico denominatore comune e cioè; probabile appallottolamento delle relazioni e tiro, per i migliori, da tre punti nel canestro (cestino della rumenta)… il tiro da tre punti definisce nel basket un canestro realizzato al di fuori di una linea delimitata da un arco semiellittico radiante dal centro del canestro; la distanza è stabilita in 6,25 metri. I miei più sinceri complimenti!
Ma noi?
Gli altri non lo so, ma io mi sono sentito un cretino.
Un cretino che gestisce aziende con 2.800 dipendenti. Doppio cretino! 2.800 volte cretino, ma sono abituato a non arrendermi e a lottare per raggiungere…boh! Lo facevo gratis e in più mi prendevano per il cu..
Ma sciaguratamente non è finita qui, almeno per me, perché testardo come sono cerco risposte più esaurienti da personaggi più altolocati poiché credo dispongano, come avviene in azienda, di un’ottica esaminativa migliore e scrivo a tutti richiedendo un colloquio poiché credo di aver individuato (presuntuoso che non sono altro) le problematiche di gestione turistica che oramai da alcune decine d’anni si ripercuotono nella nostra cara penisola. Chissà mai che non sia vero! E questo chi è, da dove spunta e perché lo fa gratis?
Il risultato è che un Ministro mi invita ad un colloquio non appena avrà del tempo al di fuori di quello istituzionale (perbacco)! Peccato che dalla sua prima ed ultima sono passati 8 (otto) mesi e non si è fatto vivo nessuno; anzi, cercando poco tempo dopo di mettermi in contatto telefonico con il medesimo venivo, tra l’altro, apostrofato da un capo di qualche cosa nel Ministero in oggetto con ! Si certo, grazie…..clic!
Eccheccazzo c’entra! Perché il Ministro mi ha scritto di condividere le mie opinioni e di volermi incontrare per discuterne?
E nel mentre un Senatore locale mi invitava ad un colloquio con un conoscente per un’eventuale lavoro presso una ditta presumibilmente come “qualcosa” o cameriere (lavori degnissimi, per carità)… ma io veramente volevo mettere le mie conoscenze al servizio della comunità, dello stato o verosimilmente a mettermi in condizione di elencare le mie cognizioni nella specifica materia con qualcuno di veramente valido sotto l’aspetto turistico, in quella stessa maniera che ho sviluppato nei paesi esteri, dove addirittura mi assillavano, ti ascoltano e dove si sono visti i risultati. Che dire; oltre 50 mie assemblee mondiali sul turismo finite là, dove sfocia il mare, dove i pesci siluro si ingrassano di sterco umano e delle mie/nostre relazioni.
Io non vi ho chiesto un lavoro! E inoltre…ma siete scemi?
Finita?
No, perché subito dopo arriva un’altra e-mail, questa volta è della segretaria personale della responsabile massima del turismo nazionale; ci siamo, vogliono sapere del mio lavoro con i Governi di altri paesi, della realizzazione delle leggi sul turismo…ma anche qui passano i mesi. Sei mesi per la prima risposta, la seconda…per adesso due mesi, poi chissà?
Mi trovo sull’orlo del baratro dell’orgoglio personale ed ecco che arriva finalmente l’occasione giusta. Commissione turismo da esporre agli stati generali di Varazze il 12/13 dicembre 2008.
Dai Luciano, adesso siamo a cavallo!
Quattro o cinque riunioni in regione; la prima siamo in tanti, alcuni intraprendono per la prima volta (?) una discussione sulla potenzialità produttiva del turismo ligure mentre altri elencano logorroiche causali, però ad ognuno viene fornita una penna ed una cartellina contenente dei fogli bianchi; alla seconda si registrano alcune assenze, i fogli sono messi tutti all’ingresso e le biro sono contenute con un elastico. Vabbè, si sono dimenticati, capita, e la conversazione giace e riposa ancora sulle stesse ragioni improduttive. Nella terza ci assottigliamo sempre più a mo di cabina telefonica, cartellina sparita, biro rosse…i fogli? Beh, quelli portateli da casa! Tralascio per pena la descrizione sul dibattito turistico.
Nella quarta o quinta leggono i risultati delle discussioni e di quello preso in considerazione e mentre la sfogliano mi ricordo della mia prima relazione turistica regionale; cavolo è uguale… solo che è datata 1972!
Come uguali sono quelle lette per trent’anni quando erano scritte nella mia lingua nazionale (io per fortuna lavoravo all’estero), tutte identiche, precise nei contenuti e nell’analisi del cosa fare, mentre per il come…boh?
Solo gli stolti non hanno capito lo scopo di queste riunioni! Marketing politico?
Ho scarabocchiato questa mia perché ero incazzato e volevo divertirmi un po’ e devo dire che credo d’esserci riuscito, almeno lasciatemi questa consolazione anche se mi sento sempre un cretino. Il tempo, con voi, non è stato e mai sarà galantuomo, laddove la meritocrazia vi dista anni luce a differenza di quella che instancabilmente menzionate come falso presupposto all’ideologia, e mentre non discuto affatto della bontà e del valore di alcuni (qui purtroppo veramente pochi) in Forza Italia, io non voglio più che le mie idee e il mio lavoro sia mangime per i luassi o ratti delle fogne nelle foci di maleodoranti fiumi, mandateci i vostri lavori e le vostre parole; anzi, lì immergetevi pure voi!
Io cercherò altre soluzioni.
Con passata stima
Luciano Ardoino
Left by Luciano Ardoino on Dicembre 26th, 2008