Articoli pubblicati in Settembre, 2008

Fiato sul collo, video-registrate i consigli comunali del vostro comune

Pubblicato da admin in data Settembre 30th, 2008

Fiato sul collo

L’iniziativa “Fiato sul collo” fa proseliti. Antonio Di Pietro, oltre ad aderire, mette a disposizione i suoi sindaci, assessori e consiglieri comunali. Chi vuole potrà chiedere il loro aiuto per filmare i consigli comunali. Ho creato un’area: “Fiato sul collo” con un banner da diffondere in Rete. Pubblicherò l’elenco aggiornato dei comuni trasparenti che, in modo autonomo, rendono disponibili i filmati delle sedute comunali.

L’iniziativa “Fiato sul collo” fa proseliti. Antonio Di Pietro, oltre ad aderire, mette a disposizione i suoi sindaci, assessori e consiglieri comunali. Chi vuole potrà chiedere il loro aiuto per filmare i consigli comunali.
Ho creato un’area: “Fiato sul collo” con un banner da diffondere in Rete. Pubblicherò l‘elenco aggiornato dei comuni trasparenti che, in modo autonomo, rendono disponibili i filmati delle sedute comunali. Non fatevi intimidire da eventuali cialtroni, filmate e pubblicate i vostri video su YouTube con il tag: “Fiato sul collo”.

 
“Caro Beppe,
in Italia sta scomparendo l’informazione e con essa la voglia di lottare per averla da parte dei cittadini. La popolazione è delusa, stanca e ipnotizzata da una patina di indifferenza e rassegnazione. Piazza Navona è stato un segnale forte (e ci ritorneremo l’11 di ottobre per il referendum conto il Lodo Alfano) così come lo sono stati i VDay, la voglia di combattere c’è ma i giornali ed i media la soffocano facendo apparire questo Paese come allineato e favorevole alla deriva dittatoriale imposta da una classe politica al tramonto. Io e il mio partito ce la stiamo mettendo tutta, non ci fermeremo e non ci fermeranno.

Il 6 settembre hai scritto un articolo nel tuo blog intitolato “Comuni:padroni a casa nostra!” leggerlo e vedere il video dei ragazzi di Vicenza allontanati mentre filmavano il consiglio comunale non mi ha sorpreso. Appena esco dal mondo chiuso della politica, dal Parlamento, dalle conferenze con questi media ricevo mille segnali di voglia di cambiare. La gente per strada mi abbraccia, mi arrivano centinaia di email al giorno di sostegno, la Rete è come se sapesse tutto. Fuori dal Parlamento io ed i miei parlamentari non ci sentiamo soli, ma con i cittadini dalla nostra parte, e sono tanti, milioni.

Ho invitato i consiglieri comunali, gli assessori, i sindaci dell’Italia dei Valori sul territorio a farsi promotori dell’iniziativa “Comuni Trasparenti”. Il diritto di informare e di essere informati è sancito dalla Costituzione. Nessuno può impedire ad un cittadino, e ai nostri eletti di filmare e far filmare sedute ed eventi pubblici quali i consigli comunali. Perfino le sedute di Camera e Senato sono in diretta streaming. Qualsiasi regolamento sancisca il contrario a livello locale è carta straccia.

Chiunque utilizzi le forze dell’ordine per allontanare chi riprende sta compiendo un abuso di potere. Ho offerto nell’iniziativa assistenza legale a coloro che si vedranno negato questo diritto, vale anche per quei ragazzi di Vicenza e per altri che verranno.
Invito chiunque sia ostacolato nelle riprese di un consiglio comunale a verificare la presenza di un rappresentante IDV nel suo comune, a contattarlo e presentarsi con lui alla prossima seduta consiliare. Con rinnovata stima.”

Antonio Di Pietro

Dal blog di Beppe Grillo >>

melma.it

Una fine annunciata, irrealmente e “lisergicamente” ignorata.

Pubblicato da admin in data Settembre 28th, 2008

Mi chiedo come sia possibile salvare un mondo in cui i modelli rifilati sono esclusivamente al servizio dell’egoismo e dell’attività depredatoria ormai consona all’uomo. Un mondo in cui l’informazione è al servizio dei grandi poteri che avallano l’uso della comunicazione come forma di ammorbamento, di condizionamento, di legittimazione dei privilegi dei pochi.
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E grazie al grande lavoro di condizionamento occulto della pubblicità dei grandi gruppi economici, che impongono regole, costumi e modelli sociali, si è giunti (incoscientemente) ad una convinzione comune che giustifica, arrampicatori, arrivisti, vampiri, fino ad arrivare a schifosi mercimoniosi finti imprenditori i quali venderebbero l’anima al diavolo pur di impersonare il ruolo dell’ultramiliardario, replicato con tanto zelo dai cliché  hollywoodiani: l’edonismo reganiano tanto osteggiato negli anni ’80 è oggi imperante.
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La cosa che più indispone, è l’incapacità, da parte delle nazioni e dell’uomo in genere, di coniugare l’emergenza risorse con un’atteggiamento moderato e sapiente, che tenda a conservare anziché distruggere le poche risorse intatte del nostro pianeta. Nonostante ci rendiamo conto che le risorse cominciano a scarseggiare, che si è superata la china ed è  iniziata la discesa verso la fine della società consumistica e del  mondo così come lo conosciamo, nessuno dico nessuno, riesce a mettere in pratica quell’attività di recupero del territorio e più in generale di quei valori  che riporterebbero al centro i diritti di ogni individuo limitando danni e sofferenze comunque a tutt’oggi  inevitabili.
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Tutte le attività sociali, che riguardano l’uomo e i diritti primari di ogni essere vivente, insostituibili ed inalienabili, non riescono che a produrre un’azione effimera; messaggi sociali retorici, vuoti, improduttivi, relegati alla missione di poche persone di buona volontà. L’attività e la lotta per la giustizia sociale, azioni per mitigare le umane sofferenze, sono  perennemente disattese esclusivamente per perseguire modelli scimmieschi di presunti, superiori modelli sociali in cui l’atto di apparire è superiore al valore dell’essere.  Il mercato e l’economia, e quindi la politica mondiale, sono in verità  totalmente disinteressati agli individui in se, se non visti sotto l’aspetto di potenziali consumatori.
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In preda a questo orgasmo orgiastico/economico/plurivalente, nazioni, popoli, politica si disinteressano totalmente di rimettere al primo posto come dovere umano, civile, istituzionale, la salvaguardia  dei diritti primari dell’uomo e di tutte le creature viventi. Mi spaventano i modelli padre-padrone di nazioni importanti come Russia con Putin, Venezuala con Chavez, USA con Bush, noi  nel nostro piccolo con Berlusconi (la lista è molto lunga). Capi di stato populisti disattenti ad una vera democrazia, tesi agli interessi propri, di amici e conoscenti.
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In questo momento un miliardo di persone non hanno accesso ad acqua e cibo: questa è realtà e non basterà un’immagine paradisiaca computerizzata a mitigare/frenare la catastrofe a cui stiamo inesorabilmente andando incontro.
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Nazioni emergenti come Cina, India, Brasile, Russia, stanno adottando la più terribile e feroce consumistica reganiana politica, distruttiva per loro stessi e l’intero pianeta. Pensate nazioni così estese che adottano i modelli americani con il più alto livello di consumi in assoluto in tutta la storia del pianeta: il risultato è facilmente deducibile, ma nessuno vuole riconoscerlo e come gli struzzi ci apprestiamo all’inesorabile tonfo economico/sociale mondiale, ubriachi di consumismo e di velleitari significati sociali.
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Il denaro visto in termini di potere, come unica meta perseguibile individualmente e inteso come bene non condivisible, rende vuoti, tristi, sofferenti e tronfi. Solo le persone più stupide ed insignificanti possono trovare soddisfazione in un trionfo economico personale a scapito della distruzione del pianeta. Di queste persone ne sono piene le pubbliche amministrazioni e l’imprenditoria.
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Quando mi accorgo che Paris Hilton occupa nella mente degli individui più attenzione di reali e impellenti problemi, mi rendo conto che il condizionamento dei grandi gruppi economici e del modello consumistico americano ha realizzato il sogno di ogni imprenditore miliardario: rincoglionire, spersonalizzare e canalizzare i consumatori.
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Piangete fin da ora, che la lezione sarà dura; speriamo non irreparabile.
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Ci stiamo dirigendo come un treno in corsa alla massima velocità su di un binario morto verso la fine. I ricchi e i potenti, fingono indifferenza attenti o a non mollare privilegi che li vedono vincitori di una vittoria che costerà noi tutti molto cara.
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Ricordate inoltre che tutta la violenza subliminale e comportamentale comunicata attraverso modelli sociali devastanti, caduto lo stato di diritto, esploderà con tutta la sua forza. In questo frangente l’uomo darà il peggio di se determinando azioni terribili, firmando indelebilmente quello post industriale/tecnologico  come  il peggior periodo della storia dell’uomo sulla terra.
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Che Dio ci aiuti a superare la vergogna di tanta stupidità.

 L.N. Melma.it 

 

 

 

LINK:

·     Michael Moore Sicko

·     Mappa dei 10 posti più inquinati del mondo

·     Blacksmith Institute

·     Blacksmith Institute - Cost Effectiveness and Health Impact of Remediation
Of Highly Polluted Sites in the Developing World

·     Riscaldamento Globale

 

Italia : terzo debito al mondo

Pubblicato da admin in data Settembre 15th, 2008

Sia chiaro che nonostantele mille diatribe e mille dibattiti politici, il nostro “ipermegasuper” debito pubblico è stato determinato solo ed esclusivamente dalle ruberie e dal menefreghismo di 40anni di ignobile politica italiana  fatta da ignobili politici!

 E sia chiaro anche che con l’attuale qualità dei politici al parlamento italiano [colmo di incapaci, incompetenti, parassiti]  l’Italia è destinata ad affondare completamente. 

 Sia chiaro agli italiani, che abbiamo gli stipendi più bassi d’europa e una finanza pubblica al seguito dei paesi del terzo mondo. Conseguenza della tragedia politico/gestionale delle finanze italiane.

Questo è potuto succedere grazie a: politici corrotti e collusi, magistratura corrotta, forze di polizia depistate, manipolate, fuorviate.

Sia chiaro!

L.N. Melma.it

Gaber - io non mi sento Italiano

Pubblicato da admin in data Settembre 15th, 2008

G.Gaber - Destra sinistra

Pubblicato da admin in data Settembre 15th, 2008