
La lettera che segue e’ stata spedita a :
The letter has been sent to:
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I T A L Y
capo dello stato – the italian president
presidente del consiglio – italian prime minister
parlamento – parliament
parlamento europeo - europe parliament
consiglio superiore della magistratura - justice council
corte dei conti - financial auditing department
repubblica - daily paper
corriere - daily paper
libero - daily paper
la stampa - daily paper
il manifesto - daily paper
il sole 24 - daily paper
radicali - political party
ds - political party
rifondazione - political party
margherita - political party
forza Italia - political party
an - political party
Italia dei valori - political party
cisl uil - movement for the rights of the laborers
staff di report rai tre – public television program
matrix - television program
web: blog beppe grillo - ricostruire.it - transparency international - la padania online
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E U R O PE
England
Daily Mail
icBirmingham.co.uk
Jewish Chronicle
Morning Star
The Daily Telegraph
The Express
The Guardian
The Independent
The Mirror
The Sun
The Times
Galles
icwales
Scotland
daily record
The Scotsman
Belfast Telegraph
The Financial Times
Eire
Irish Examiner
France
Libération (tramite form)
La Tribune
Le Parisien
Belgique
Le Soir
Holland in inglish
Kidon Medialink
Luxembourg
Tageblatt Luxembourg
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“La mafia in Italia esiste e se e’ vero che chi non la contrasta efficacemente e si limita a guardare e’ considerato complice, noi tutti siamo complici.”

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Il sud è morto…………E’ possibile gustarsi l’inferno? e’ possibile penetrare il buio? No! Ma non e’ necessario, siamo già tutti ciechi. Non serve più la luce, non serve più l’anima per vivere nell’inferno. Le tenebre hanno vinto, almeno a Napoli. Morta la società, morta la politica creatrice di zombie in doppio petto. Schifosi esseri viscidi e opulenti che banchettano col sangue del popolo del sud, mentre la Gente Onesta ha già pronta la croce e i chiodi, perchè sanno che con questi sopraffattori alla stregua dei peggiori usurpatori e tiranni, il loro destino è segnato. I politici incapaci che per anni hanno trasmesso il nulla, devono assumersi i “meriti” di questa metamorfosi genetica della società partenopea ma oramai italiana! Il mostruoso paradosso della morale: chi e’ mafioso, camorrista, conta!
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L’Italia e’ Morta!
Morta sconquassata da un cancro così profondo da non lasciare traccia dell’Italia di ieri; è stata minuziosamente annientata nella sua originale conformazione sociale, e ricostruita con personaggi cartooneschi, teatrali, zombie privi di coscienza e di etica. Il comune operare in Italia ormai lo si esprime solo ed esclusivamente attraverso la collusione, la raccomandazione, le scorciatoie, gli espedienti, annientando la sanità del tessuto economico/sociale.
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L’italia e’ ormai un grande maschera allegorica -simbolo del potere- e grottesca, priva di professionalità, competenze, solidità economica; carente soprattutto di legalità, di respiro professionale, di vera competizione. Siamo fuori da ogni mercato essendo venuta a mancare la vera e libera competizione che determina la qualità e il miglioramento dei prodotti, dei servizi e quindi delle imprese. Tutto questo grazie ad una collaudata rete di assegnazioni controllate, appalti indirizzati, non assegnati secondo merito.
Colpa di questo costume in primis è dei nostri amati politici che hanno adoperato impunemente per 40 anni il sistema delle conoscenze, dei vantaggi personali, dei vantaggi di partito, rendendo comune e lecito questo agire, segno evidente di una decadenza avanzata.

DOMANDA: Come posso avere stanziamenti per il cinema e l’arte? RISPOSTA: Bisogna conoscere i politici di turno; anche se sei un perfetto imbecille: I film di Boldi e De Sica mi dicono che abbiano sempre preso i finanziamenti destinati al cinema d’autore, un miliardo di vecchie lire a film. Ma scusate De sica e Boldi avevano bisogno di depredare il cinema d’autore delle poche risorse, dato che l’imb.ecillità degli italiani ha garantito loro spettatori per ben venti anni? Rendendo i due … hemm …”artisti” miliardari?
DOMANDA: come posso aspirare ad una carica comunale, regionale, statale, ministeriale? RISPOSTA: bisogna conoscere i politici di turno.
DOMANDA: come posso dirigere la banca d’italia? RISPOSTA: bisogna conoscere i politici di turno.
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DOMANDA: Come posso ottenere un piano regolatore edificabile e moltiplicare il prezzo del mio terreno, “guarda caso” appena acquistato da un povero disgraziato? RISPOSTA: bisogna conoscere i politici di turno.
DOMANDA: come posso appaltare un ospedale su di un mio terreno a 50km dal primo centro abitativo quindi assolutamente inutilizzabile ? (fatto realmente accaduto, denunciato da reporter, primi anni 90)……..
DOMANDA: come posso prolungare il tempo di costruzione di un ponte, diciamo da 2 anni a 25 anni cosicché pur facendo nulla prendo i miei appalti incrementati nel tempo, grazie alle varianti di progetto (accaduto a Napoli 1980)……….
DOMANDA: ………..
La lista sarebbe interminabile, e quindi solo un idiota non si rende conto che l’unica qualità richiesta in Italia, cioè conoscere i politici giusti, quelli che ti aprono la strada solo per diretta conoscenza a dispetto delle più sacrosante regole di merito e capacità professionali, non e’ sufficiente a sostenere e mantenere professionalità, sviluppo, lavoro, competizione nel mondo. In un certo senso, si: serve a mantenere lavoro, (dei politici e affiliati) sviluppo, (dei partiti e affiliati), guadagni (per i politici e affiliati) per i furbi che stanno affondando l’Italia. Ora moltiplicate questo costume o modus-operandi per tutti i comuni d’Italia, delle province italiane, organismi statali, parastatali, ministeriali…e avrete già la risposta sul declino dell’Italia tutta e del perchè di cotanto debito pubblico. La politica deve stimolare non divorare ! La politica in questi 40 anni e’ stata un fardello seconda solo alle perdite economiche derivate dalla guerra mondiale. La politica ha immobilizzato l’italia.
Al momento l’Italia è una rappresentazione tragico/farsesca di se stessa e naturalmente non si accorge di non essere più la stessa, così come certi robots di certi films futuristici non si accorgono di essere semplicemente delle macchine e pensano di essere umani. L’italia ha scelto il crimine, la meschinità, la sopraffazione, la corruzione. Queste pratiche sono tanto comuni, che ormai non si scostano dal comune agire, dal quotidiano. Anzi da parte dei giovani, soprattutto al sud (dove la madre-mafia ha dettato le regole educative, sociali, politiche) rappresentano un modello di vita ormai assodato e assimilato. Questa osmosi sociale del “crimine”, impedisce agli anticorpi dell’organismo malato di vincere la malattia. L’italia è sconfitta ! Una nuova creatura ne ha preso le sembianze. Giovani italiani vivono quest’Italietta “ignoranti” delle più elementari regole sociali: la dignità, l’etica, la solidarietà, generando nuove regole sociali dettate da sopraffazione, sperequazioni, prevaricazioni, parassitismo. Il nuovo essere che ne e’ scaturito, è spietato e terrificante, e porterà le genti a cercare di entrare nel gotha sociale dei potenti a qualsiasi costo! Unica chance per evitare stenti, ingiustizie, sopraffazioni e umiliazioni come nelle consuete tradizione dei paesi più corrotti del terzo mondo.
Ma analizziamo il perchè di questa ormai finita e finta Italietta (degna erede dei paesi sottosviluppati) e’ destinata al potere dei pochi:
1. Tutta la stampa italiana, dico tutta, è foraggiata(pagata) dallo stato e quindi dal governo di turno. In questi ultimi anni credo che abbiamo toccato il fondo. La qualità dei servizi giornalistici e dell’informazione ha raggiunto livelli da sottosviluppo e naturalmente e’ controllata e indirizzata; ci fa vedere tutto ad esclusione di quello che ci riguarda come cittadini. La stampa insabbia, oscura, nasconde, e ci lascia all’offesa del più becero pettegolezzo, alla immorale e mortale offesa che una velina o una modella con le sue tette ridondanti valga più dei Nostri Morti, dei Nostri Figli, della Nostra Cultura. Una vergogna. Direttori Servi della politica.
2. Degenerazione del ruolo istituzionale etico e imparziale.
Lo sport più diffuso in Italia si pensa sia il calcio: sbagliato ! E’ la raccomandazione, con tutti i suoi effetti devastanti e collaterali; clientelismi che rallentano l’efficienza e la velocità dinamica del paese, a volte con effetti paralizzanti. E come conseguenza raccapricciante si ha il dissesto dell’operatività su tutto il territorio nazionale; dalle ASL, assessorati, uffici di polizia, uffici provinciali, regionali, organismi di ogni tipo e provenienza territoriale. Questo intreccio di organi e competenze risulta inefficiente e ormai lontano dalla gente e dalle esigenze della società: non tutela, non distribuisce equamente, non garantisce se non per i soliti noti, nessun controllo specifico delle spese, nessun controllo sui soprusi, insomma le amministrazioni locali, sono meta finale per l’arricchimento di pochi delinquenti, ma punto ultimo per il progresso del paese.
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RIPETO: non aver punito nessun responsabile per tali sopraffazioni in almeno una quarantina d’anni, ha convalidato “il” sistema di politico diffondendo il malcostume e allargandolo a tutte le realtà politico-dirigenziali locali. Roma e’ la capitale più collusa, provinciale, antidemocratica al mondo. Con tutti i suoi poteri deviati e incontrollabili, ad uso esclusivo di amicizie e inciuciati di turno. Causa anche il carattere “complicione” dei romani. La frase più comune e usata a Roma è: “non ti preoccupare ci penso io, conosco uno che”…oppure “conosco il presidente mio amico”…etc. Uno scempio.
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3. Il comportamento sociale. Il controllo e il rispetto delle regole è demandato a trasmissioni televisive, (striscia la notizia-report) portando, a lungo termine, condizionamento e azione diseducativa. Non è possibile demandare alla televisione il controllo del costume e delle regole. Se licenziano Ricci, che si fa ? Tutto andrà bene solo perché nessun altro farà inchieste e quindi nessuno denuncerà sprechi e abusi?
4. La giustizia, è appannaggio di persone altolocate e/o di politici e/o vips che hanno una certa visibilità per lo più televisiva. Per tutti gli altri, cioè il popolino che si spacca la schiena 8-10 a volte 12 ore al giorno, giustizia e’ solo un concetto astratto. Per rendersi conto basta frequentare i tribunali. La notorietà rende immuni e onnipotenti, da qualsiasi rispetto delle regole dando la sensazione che solo chi e’ conosciuto merita giustizia e un qualche vantaggio personale. Affossando il concetto di “diritto sociale”. (vedi Calissano già in comunità nonostante un morto sulla coscienza)
5. Risorse Economiche. Data la disinvolta gestione delle risorse economiche dello stato, nel tempo si e’ indotta la convinzione che la carica politica sia finalizzata all’arricchimento personale. Un diverso approccio etico della politica non e’ stato coltivato ne in sede scolastica ne con campagne attraverso i media. Gli Italiani sono dei ladri e neppure lo sanno (la maggior parte fanno finta di non saperlo, ed e’ doppiamente grave) Quanti soldi gettati in appalti sconclusionati, pagati e ma realizzati, opere mai finite.
Non parliamo di sprechi, servirebbero tre milioni di miliardi di vecchie lire… “di tempo”. Cioè almeno 30t’anni.
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6. Politiche energetiche. Nonostante il referendum contro il nucleare, fatto più di venti anni fa, nessuno, dico Nessuno, ha realizzato politiche alternative. Eppure il tempo non e’ mancato, dobbiamo quindi supporre che c’e’ stato un completo disinteresse. L’indipendenza energetica ci ha insegnato Mattei, e’ determinante per un paese, ma i nostri politici sembra non gli freghi più di tanto. Siamo al livello dei paesi sottosviluppati. Abbiamo realizzato una campagna energetica degna degli amministratori più incapaci che ben ci rappresentano considerando la Mer..a in cui stiamo nuotando. Naturalmente le incapacità politiche espresse in tutti questi anni costano; abbiamo infatti le bollette più salate d’europa. Possibile che noi dobbiamo sempre pagare per questi inetti
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7. Forze dell’ordine, un tasto molto delicato. Fermo restando che abbiamo un grande rispetto per il lavoro operato dalla maggior parte delle forze dell’ordine, (io personalmente sono dalla loro parte) e per i rischi ai quali quotidianamente sono sottoposti per garantire i diritti minimi, rimane che la degenerazione del tessuto socio/politico, ha colpito anche le forze dell’ordine.
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In un ingranaggio bastano poche rotelle fuori posto e tutto il meccanismo viene a perdere di efficienza e organicità. E’ difficile combattere la delinquenza, la mafia, quando questa non e’ realmente combattuta in sede legislativa. La mancanza di volontà e di capacità dei nostri politici, demotiverebbe anche la polizia inglese e giapponese, per antonomasia, le due polizie al mondo più efficienti. Per un poliziotto combattere l’illegalità in un paese dove la concezione-mafiosa è connaturata al sociale, risulta doppiamente difficile. Fare distinzioni senza varcare quella linea di confine tra legalità e illegittimità, per un agente che opera in Italia, e’ uno sforzo di analisi continuo e gravoso.
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Ma troppo spesso le forze di polizia locale (non parlo di reparti speciali o a livello nazionale) sono complici e corresponsabili delle piccole truffe e raggiri riguardanti la legalità. In un piccolo paesino di provincia è più facile far finta di niente che non combattere quotidianamente una lotta che non ha poi nessuno sviluppo ulteriore data l’inadeguatezza delle forme di repressione e lotta alla malavita.
Bisogna ammettere che i poliziotti arrestano e, dopo poche ore i delinquenti sono liberi, vanificando la quotidiana lotta alla piccola criminalità con il risultato di ridicolizzare spesso il lavoro operato dalle forze di polizia.
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Senza considerare che la degenerazione del costume coinvolge tutti i reparti compresa l’organizzazione all’interno delle forze di polizia: Se periodicamente non si rinnovano le gerarchie con una rotazione delle cariche, sesnon si rivedono i meccanismi che alimentano finanziamenti per le forze dell’ordine e militari, si ha il risultato di creare una seconda struttura gerarchica e sociale che opera autonomamente, con proprie convenienze, vantaggi e squilibri interni; per dirla in breve ci sarà sempre qualcuno che ci guadagnerà a scapito dell’efficienza dei reparti, e questi, non saranno mai nessuno dei ragazzi che sulle strade rischiano la vita per neanche 2000euro al mese.
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Chi non ha conosciuto la situazione militare Italiana? Chi non ha mai visto cosa succedeva dietro le quinte di circoli e mense sottufficiali dell’esercito? Dei reparti atti alla manutenzione dei locali? delle caserme? Come mai molti dei marescialli e sergenti maggiori che gestivano mense e bar all’interno delle caserme avevano le stesse attività anche nella società civile ? Tutti sappiamo come funzionavano le cose, ma nessuno ne ha mai fatto parola. Quanti migliaia di miliardi rubati !!!
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8. La magistratura. Se per le forze di polizia la degenerazione sociale ha avuto un condizionamento diretto, dovendo condividere luoghi operativi, territori con naturale scambio di rapporti e informazioni locali con possibilità di inquinamento del comportamento etico, lo stesso non si può dire dei magistrati, che a mio parere hanno molte più colpe, secondi solo ai politici. E’ vero, i magistrati operano in estrema e perenne difficoltà, con organici insufficienti, ma lo studio e la professionalità perseguita alla lotta della criminalità non lascia spazio a giustificazioni.
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L’unico vero motivo del perenne stato di inefficienza sono la stessa volontà (o meglio mancanza di volontà) delle magistrature. Vorrei sapere con quale coraggio ogni anno i parrucconi del CSM, fanno la relazione annuale sullo stato della giustizia, concludendo che la giustizia è allo sfascio.! Abbiamo le più moderne tecnologie di indagine, supporto della comunità europea, dell’interpool, delle polizie inglesi e tedesche, francesi, se proprio non riusciamo da soli. Le possibilità ci sono, ma non c’e’ la volontà. Nessuna volontà di combattere il crimine! Gli interessi sono troppo forti e le collusioni e le corruzioni si sprecano!
Ma secondo voi nel ‘90 relativamente a tangentopoli, a Milano si pagava e a Roma, Napoli e Palermo no? A Milano si arrestavano i politici, che sono tradizionalmente di stanza a Roma e i poteri corrotti erano solo a Milano? Oppure le magistrature delle altre regioni dormivano, insabbiavano, rimandavano ? Possibile che l’unico che si muova sia in Italia sia Guariniello? (e’chiaramente una battuta, ma…..) Ma “ i nostri cari magistrati”, l’hanno letto Gomorra di Saviano? Pensate che sortisca qualche effetto? Non scherzate siamo in italia.
NOTA: A proposito di Gomorra: qualche politico o intellettuale campano vicino alla camorra sta insinuando e persuadendo l’opinione pubblica che il libro e’ un romanzo frutto della fantasia di Saviano. NO cari miei! Chi ha sentito Saviano durante le interviste, non ha dubbi ! Saviano ha ben spiegato che il tutto e’ frutto di una inchiesta/indagine durata anni, al cospetto di camorristi, boss, e affiliati. Non e’ frutto di fantasia! Mi raccomando cari miei politici, lasciatelo solo come vostro solito fare, tanto che vi frega ? Centrate qualcosa con Napoli? Cavoli di Saviano se ha voluto sbattere su tutti i giornali la vera situazione della Campania, no?
9. Risorse del territorio. Oramai una grande discarica a cielo aperto. Ma soprattutto un disinteresse per le varie possibili attività: dal turismo ad una vera politica agricola la gestione delle città italiane è allo sbando Sono accozzaglie i vari “piani del traffico” inefficaci e insufficienti, servizi di trasporto pubblico carenti, spesso inesistenti, inquinamento costante. Vediamo per argomenti:
• Turismo - Su settemila km di coste la metà sono inutilizzate. Inadeguate le strutture turistiche al sud. Se un operatore turistico riminese decide di investire da Roma in giù, dopo 24 ore ha una pistola puntata alla testa. Basta là !
• Agricoltura – Dissennate politiche agricole se non inesistenti. Il territorio sanguina per le ignominie perpetrate ai danni di una nazione con alta densità di popolazione, prevalentemente montuosa con pochissime pianure coltivabili, preda di dissennati piani edilizi, abusivismo, inquinamento a tappeto nel sud, e spesso al nord. Basta fare una foto della pianura padana, (io lo vista dall’aereo) per rendervi conto di cosa i singoli comuni abbiano perpetrato ai danni della maggiore area coltivabile in Italia. Edilizia e sviluppo dei singoli comuni fuori-controllo. Non aver mai considerato la pianura come unica realtà e quindi senza avere attuato un unico piano organico di sviluppo ! Sconnessa la costruzioni di strade, edifici, aeroporti, vie di comunicazione e trasporto con immani conseguenze concatenate ed irreparabili. Insomma la pianura padana non esiste più. Il territorio agricolo conservato fino agli anni ’60 con severità e puntualità, è ora preda di assessorati disinvolti, spartizioni tra centri commerciali (che portano nelle tasche dei politici svariati milioni). Paesini di poche anime con circonvallazioni che fanno invidia a città come Bologna affetta da anni da “ circonvallazione ipotrofica” Insomma una devastazione totale.
• Crescita economica. Crescita esclusiva, attorno ai maggiori centri abitativi. Avendo disgregato lo sviluppo, attraverso una cronica, imperterrita, mancanza di progettazione e un poco oculata gestione del territorio periferico, dei trasporti alternativi, dello sviluppo. Mancando, in tanti anni, alla realizzazione degli adeguamenti che una nazione moderna attenta e dinamica avrebbe dovuto pretendere dai suoi amministratori, il tessuto sociale economico e’ ora paralizzato. La situazione economica periferica locale/capillare e’ collassata; si e’ evidenziato uno spostamento delle attività verso le grandi città, causa tutte le problematiche elencate : distruzione delle realtà periferiche locali, del terziario, involuzione dei mestieri artigianali, (le uniche attività periferiche in attivo sono i centri commerciali e qualche altra felice attività molto specifica vedi: vigneti, cave, trasporti privati-lo stato sovvenziona il 70% dei rami secchi ferroviari), abbandono dei territori causa assoluta inadeguatezza per lo sfruttamento delle risorse. Insomma la provincia e’ morta. Il sindaco di Roma si e’ vantato perchè la città al contrario della nazione e’ in netta crescita con un pil del 4% Certo, l’attività e la produzione della maggior parte delle aziende romane sono relative ai servizi legati alla politica e allo spettacolo ( lo spettacolo lo paghiamo noi, e la politica la paghiamo noi) Ciò e’ in linea con quanto affermato or ora….stesso fenomeno dei paesi sud americani.
• Il sud e’ sempre più simile alla gestione delle megalopoli sud americane. Con la frana di Ischia abbiamo veramente raggiunto una situazione sud-americana: le case distrutte tutte abusive!
Da 10 anni a questa parte, a Napoli il 50% delle nuove costruzioni sono parzialmente o completamente abusive(PERCENTUALE DA FAVELAS). Non esistono territori inattaccabili dalla speculazione edilizia (vedi la mitica valle dei templi – Sicilia) il tutto senza mai un responsabile, mai una firma su un documento che attribuisca responsabilità. Nonostante la sufficiente completezza delle leggi italiane, mai sentenze che abbiano determinato colpe precise, certe, inappellabili !
Cari politici, cari organi che controllate il territorio, vostra e’ la colpa !!!
Cari Magistrati, Prefetti, Questori Di Napoli , Di Siracusa , Bari, Dove Siete ? ………………….. Gli ultimi condoni del “buon governo” hanno dato il colpo di grazia ad una regione già fortemente dissestata.
Eppure bisogna riflettere: Per avendo elencato una minima parte di inefficienze e problematiche sociali, è evidente che un tale sconquasso può concretizzarsi solo attraverso il consenso e l’abitudine alla disonestà di una buona parte della popolazione. Tutto ciò può accadere solo se la maggior parte della popolazione e’ predisposta a assimilare tale caos e tale decadente comportamento sociale: ”Moggi non avrebbe potuto mettere in piedi tanto schifo, se attorno a lui non ci fosse stata una fauna geneticamente pronta e organicamente predisposta ad metabolizzare lo schifo prodotto. Non prendiamoci in giro!
Ne deriva che l’Italia mitteleuropea e’ scomparsa e al suo posto si e’ insediata l’Italia delle convenienze, delle meschinità, della porcherie, dell’inciviltà, della mafia/camorra.
I nostri cari amati politici che sono i guardiani, i progettisti del Ns futuro, le guide per sviluppare infrastrutture atte a dare impulso al lavoro(onesto) sviluppo(onesto) e mettere l’italia in condizione di competere con i mercati stranieri, hanno ottenuto quello che volevano: ottenebrare la capacità critica e morale degli italiani attraverso la degenerazione del costume, l’aumento esponenziale della incivilta’ (io la chiamo vigliaccheria) per poter operare indisturbati tra appalti, traffici illeciti, speculazioni e ruberie con sommo godimento di mafia, camorra e n’drangheta.
Questa e’ l’Italia devastata e oramai sconfitta; Il potere istituzionale è ad uso e consumo di una negligente, parassitaria cerchia di persone, rappresentata dagli imboscati, gli introdotti; quelle persone che per loro natura e della struttura in cui operano, si sostengono solo grazie al sovvenzionamento e agli appalti. (alla faccia di chi non rientra nell’olimpo degli eletti che guarda caso sono sempre gli onesti, i quali tengono in piedi l’italia). Queste sezioni prosperano e si sviluppano attingendo fondi dalla finanza pubblica e dal privato da cui dipende l’unica fonte di ricchezza italiana. Un’imprenditoria, sempre meno tutelata, meno seguita, meno aiutata. Carente di un tessuto economico privato che genera ricchezza, presto tutto l’apparato italiano sprofonderà in una crisi irreversibile.
Come si fa a moralizzare una classe politica che vive da quarant’anni di collusioni. Quando i politici stessi al parlamento non mettono in regola gli assistenti? i Segretari? Gli italiani sono più fessi? No! Quindi, ruba tu che rubo anch’io, e così via! Tuttavia a forza di rubare tutti, non c’e’ rimasto nulla. Solo ossa e devastazione, scheletri e rimpianti. Lo capirete presto, purtroppo……. Molto presto!!! E allora metteremo le foto dei politici dal ‘80 ad oggi, su tutti i muri d’italia, con nomi e cognomi. Politici con le loro pensioni dorate, pur senza aver fatto il loro dovere, agevolazioni sfacciate e collocate a confine tra abusi di ufficio, prevaricazioni, vantaggi personali. I tempi delle vacche grasse sono finiti…dimettetevi ora, non aspettate l’ora del rendiconto!!!
Salvare il sedere ad una nazione con più di 3 miliardi di milioni di vecchie lire di deficit, passa da:
a) Realizzazione di scuole specifiche per la gestione amministrativa del pubblico. Al momento, ovviare con commissioni regionali di controllo per l’impiego e gestione degli investimenti. Leggi rigide con pene severe, per truffe amministrative. Non e’ possibile che città paesi da 20.000 abitanti in su, vengano gestiti da persone che neanche hanno fatto le medie inferiori, elettricisti e bagnini! Una legge per la trasparenza degli investimenti amministrativi locali, regionali, e ministeriali. E necessario oltre che etico, avere bilanci, gare di appalto e relativi iter, divulgati tramite internet e con mezzi di facile accesso e visione, in maniera trasparente ed ineccepibile in ogni momento
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b) Una legge per le responsabilità politiche e sociali dei singoli. Senza che partiti e istrioni da strapazzo coprano le magagne.
c) Eliminazione di tutti i privilegi (servirebbe un capitolo a parte) 5 +5 anni di politica e poi a casa a lavorare sul serio!!!
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d) Eliminazione dei partiti, covi di collusione, spartizioni e di potere mal riposto. Strutture di assoluta mediocrità e incompetenza. Organi assolutamente anacronistici e deleteri allo sviluppo del paese. Bisogna riorganizzarsi con un vero sistema bipolare o creare una lista civile di persone valorose, importanti, che si volessero dedicare alla ricostruzione della nazione.
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e) Una legge contro le raccomandazioni, spesso sottovalutate, vero cancro dell’Italia! Le quali sono consimili al concetto di favore mafioso; hanno arrugginito tutti gli snodi e gangli importanti dello stato e non , riducendo il paese ad un sistema sclerotizzato da favoritismi, convivenze e connivenze alimentando la sopraffazione sugli onesti, l’incompetenza e la preclusione di carriera a giovani capaci costretti spesso ad espatriare; quindi la mancanza di competitività dell’azienda Italia nei confronti di altri paesi.
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f) Una legge finalmente per punire duramente chi ruba, chi spreca, chi approfitta, chi usa il potere politico e amministrativo per interessi personali. Dare un segnale forte e importante! Se un italiano su settanta milioni, ruba 1 milione di euro non e’ grave. Se 70 milioni di italiani rubano 1000 euro …….
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g) Allineamento europeo delle Banche. Ci vorrebbe un capitolo a parte.
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h) Rieducare alla gestione etica, gli organi che gestiscono servizi primari per il paese oramai privatizzati, ma senza una vera concorrenza: telefoni, autostrade,carburanti per auto e riscaldamento, luce elettrica, ecc. Allo stato attuale gli utenti sono gestiti come nei paesi del terzo mondo: con tariffe più alte del 20-30% rispetto all’europa. (vedi medicinali, ma tanto paga la asl e cioè noi)
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i) Raddrizzare e rinnovare la magistratura.(l’80% dei delitti e reati in Italia rimane impunito- in Giappone solo il 20 %) La più grande “reclame” alla criminalità. E qui non si parla del processo Berlusconi o delle cooperative rosse, fumo negli occhi per i poveri italioti!!!Si parla della situazione etica ,morale, gestionale, di ogni piccolo tribunale di provincia, delle collusioni corruzioni e delle inadeguatezze con cui sono obbligati a lavorare i pochi giudici onesti. Oltre che subire le direttive di prefetti e questori distratti, o incapaci di organizzare una azione efficace e decisiva , contro la malavita di tutti i giorni
l) Mettere in pratica una politica di investimenti e discutere - nota bene - governo e opposizione qualunque esse siano e in esclusivo favore del paese. Qui stiamo diventando poveri tutti.
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m) Far giungere, a chi ne ha veramente necessità, incentivi economici per gli investimenti. Aiutare l’imprenditoria. Pochi oramai ricevono sovvenzioni, se non i soliti inciuciati e raccomandati e collusi
n) Per le attività del terziario: analisi dei costi per gli investimenti (immobili, licenze, arredamenti, attrezzature) costi vivi gestionali, costo del lavoro, rapportato al potenziale ricavo. Si vedrà che solo in poche aree del paese ben servite e popolose, le attività di servizio riescono a mantenere un “attivo”. (bar, ristoranti, negozi,ecc) e solo le attività che hanno come premessa la grande distribuzione o grandi numeri riescono a guadagnare e sopravvivere. La provincia e la periferia stanno morendo. (Con l’euro sono raddoppiati i costi e dimezzati i guadagni)
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Rimarrebbe: usura, pensioni, salute, debito estero e speculazioni varie ……viene il mal di testa solo a parlarne. Ma non abbiamo scelta: o affrontiamo la belva o ne saremo divorati.
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Serve la spinta per far ripartire “l’ingranaggio Italia” oramai senza lubrificante.
Il lubrificante e’ la cooperazione, mettere in disparte gli egoismi ed i vantaggi personali, ma soprattutto allontanare i farabutti, gli opportunisti, che tanto fanno assomigliare gli uomini a parassiti, meschini incapaci, spesso sostenuti da finti intellettuali !!!!
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Sono le formichine, l’etica, la serietà professionale, le competenze, le grandi menti, che creano la ricchezza del paese.
Sarebbe la prima volta nel nostro paese, ma è anche l’ultima speranza.
Ogni politico in Italia sa, fingendo di non sapere. E mente, sapendo di mentire.
Non vorrei sembrare ripetitivo epico e ridondante: bisogna risorgere se non vogliamo presto far parte dei paesi colonizzati.
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Grazie alle dimensioni del nostro debito pubblico, non fossero gli italiani tra i più grandi risparmiatori al mondo, saremmo già fuori dall’europa a combattere soli soletti i nostri fantasmi di sempre.
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Ma bisogna far presto, perchè i soldi non bastano più ed i risparmi si stanno assottigliando, soprattutto il tessuto sociale oramai infetto, sta aprendo le maglie, si sta disgregando, di conseguenza stiamo viaggiamo a passi da gigante verso costumi e consuetudini troppo simili a quelle dei paesi sud americani.
Indebitamento elevatissimo, stagnazione dell’economia, arretratezza industriale, apparato statale inefficiente, comportamenti delinquenziali sparsi, …….l’Argentina non e’ così lontana.
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Ho spesso sostenuto che il sud, ma l’Italia tutta, e’ ormai il terzo mondo dell’europa. Rettifico: per molti e’ l’inferno!
L.N.
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